Dal 12 agosto 2026 il Regolamento (UE) 2025/40, noto come PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation, è pienamente applicabile in tutta l’Unione Europea.
Il nuovo regolamento introduce un quadro europeo comune per progettazione, utilizzo, riutilizzo, riciclabilità e gestione degli imballaggi e dei relativi rifiuti. I pallet in legno rientrano a pieno titolo nel campo di applicazione del PPWR e sono classificati nella categoria 20 dell’Allegato II, dedicata agli imballaggi in legno e sughero, che comprende espressamente anche i pallet.
Per le aziende che acquistano pallet per le proprie attività logistiche, produttive o distributive, il tema della conformità diventa quindi parte integrante della gestione della supply chain.
Per PAFRA la conformità non è soltanto un adempimento documentale: è parte di un approccio alla gestione del pallet basato su qualità, riutilizzo, recupero e corretta gestione dell’imballaggio lungo il suo ciclo di vita.
Il PPWR stabilisce requisiti specifici per gli imballaggi immessi sul mercato europeo. Tra gli aspetti più importanti rientrano:
Il regolamento stabilisce che, prima di immettere un imballaggio sul mercato, il fabbricante deve effettuare la procedura di valutazione della conformità prevista dal regolamento, predisporre la documentazione tecnica e, quando la conformità è stata dimostrata, redigere la Dichiarazione di Conformità UE.
Per gli imballaggi riutilizzabili, la documentazione tecnica e la dichiarazione devono essere conservate per 10 anni dalla data di immissione sul mercato.
Il regolamento identifica il legno e il sughero come categoria 20 dell’Allegato II e include espressamente i pallet tra gli imballaggi appartenenti a questa categoria.
Il pallet in legno presenta inoltre caratteristiche particolarmente interessanti nell’ottica dell’economia circolare: può essere riutilizzato, riparato, rigenerato e, al termine del suo ciclo di vita, avviato al recupero del materiale.
È proprio su questi aspetti che si inserisce l’esperienza di PAFRA.
La nostra attività comprende infatti la vendita di pallet usati, il recupero, la riparazione e la rigenerazione dei pallet, con l’obiettivo di prolungarne la vita utile e ridurre la produzione di rifiuti.
È importante fare chiarezza su un punto spesso interpretato in modo non corretto.
Il PPWR considera i pallet tra gli imballaggi da trasporto interessati dagli obiettivi di riutilizzo previsti dall’articolo 29.
A partire dal 1° gennaio 2030, per determinate categorie di imballaggi da trasporto utilizzati nel territorio dell’Unione, gli operatori economici dovranno assicurare che almeno il 40% complessivo degli imballaggi interessati sia costituito da imballaggi riutilizzabili nell’ambito di un sistema di riutilizzo. Tra i formati espressamente indicati dal regolamento figurano anche i pallet.
Questo rende ancora più importante la capacità di:
il pallet prima di considerarlo a fine vita.
Ed è proprio questa la logica dell’economia circolare applicata da PAFRA alla gestione dei pallet.
Il PPWR introduce anche requisiti relativi alle sostanze contenute negli imballaggi.
L’articolo 5 stabilisce, tra l’altro, che la somma delle concentrazioni di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente presenti nell’imballaggio o nei suoi componenti non può superare complessivamente 100 mg/kg.
Il regolamento prevede inoltre specifiche restrizioni per le PFAS negli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti.
Per questo la conformità non può essere ridotta alla sola scelta del materiale: occorre considerare anche caratteristiche costruttive, componenti, trattamenti e destinazione dell’imballaggio.
Per un’azienda che acquista pallet, la conformità del fornitore diventa un elemento importante nella gestione della propria filiera.
Prima di scegliere un partner è quindi opportuno verificare almeno:
Un fornitore di pallet non è soltanto chi consegna un supporto per la movimentazione delle merci: è un anello della filiera logistica e ambientale dell’imballaggio.
PAFRA mette la conformità, la qualità e la gestione responsabile del pallet al centro del proprio servizio.
Da anni operiamo nella vendita e nella gestione di pallet in legno e plastica, affiancando alla fornitura una serie di servizi dedicati al recupero e alla valorizzazione degli imballaggi.
La nostra attività comprende:
PAFRA opera inoltre nell’ambito della gestione degli imballaggi e dei rifiuti con le autorizzazioni e le certificazioni previste dalla propria attività, tra cui la certificazione FITOK, l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali e alla Provincia per il ritiro e lo stoccaggio di rifiuti, al CONSORZIO Rilegno e l’adesione a Conlegno/PEREPAL.
Un pallet conforme è anche un pallet gestito correttamente
Il PPWR porta l’attenzione dell’industria non soltanto sul momento in cui l’imballaggio viene acquistato, ma sull’intero suo ciclo di vita.
Per un pallet in legno questo significa progettare e utilizzare l’imballaggio considerando durabilità, riutilizzo, riparabilità, recupero e riciclabilità.
È un approccio che PAFRA applica quotidianamente attraverso il recupero e la rigenerazione dei pallet: prolungare la vita utile dell’imballaggio significa valorizzare una risorsa, ridurre gli sprechi e favorire un modello logistico più circolare.
Il contesto italiano conferma l’importanza di questa filiera. Secondo i dati relativi al 2025, gli imballaggi in legno recuperati hanno raggiunto il 69,86% dell’immesso al consumo, con oltre 1 milione di tonnellate di imballaggi rigenerati e reimmessi al consumo, pari a oltre 70 milioni di pallet.
PAFRA: il partner per pallet e imballaggi in un mercato sempre più regolamentato
Il PPWR rende ancora più importante affidarsi a un partner in grado di gestire il pallet non soltanto come prodotto, ma come imballaggio inserito in una filiera regolamentata e orientata alla circolarità.
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